Veduta del Teide e di palme a Tenerife

Cosa vedere a Tenerife: guida completa con itinerario di 7 giorni

Indice

Introduzione

Sono stata a Tenerife due volte, entrambe a febbraio: la prima nel 2024 e la seconda nel 2026. La prima volta cercavamo semplicemente una meta dove trascorrere una settimana al mare in pieno inverno, mentre la seconda siamo tornati perché l’isola ci era piaciuta così tanto da voler scoprire tutto quello che non avevamo visto durante il primo viaggio.

Quello che mi ha colpito di più è che Tenerife non è solo una destinazione di mare. Nel giro di un’ora si passa dalle spiagge assolate del sud ai boschi del Parco Rurale di Anaga, dai paesaggi vulcanici del Teide ai piccoli borghi del nord, dove il tempo sembra scorrere più lentamente e si respira ancora la vera atmosfera canaria.

In questa guida troverai cosa vedere a Tenerife, un itinerario di 7 giorni basato sulla nostra esperienza, consigli pratici su dove dormire, come muoversi e quali luoghi, secondo me, meritano davvero una tappa. Ti racconterò anche le differenze tra nord e sud dell’isola, perché è proprio visitandole entrambe che abbiamo scoperto l’anima più autentica di Tenerife.

Piazza di Garachico a Tenerife

Tenerife in breve

📅 Giorni consigliati7 giorni
🚗 Serve l’auto?Sì, è il modo migliore per visitare l’isola
☀️ Periodo miglioreTutto l’anno, anche in inverno
🏖️ Ideale perMare, natura, trekking e borghi caratteristici
❤️ Il mio consiglioNon limitarti al sud: dedica almeno un paio di giorni al nord dell’isola

Cosa sapere prima di partire

Prima di organizzare il tuo viaggio a Tenerife, ci sono alcune informazioni che possono aiutarti a scegliere l’itinerario migliore e a evitare qualche errore.

Noi siamo stati sull’isola due volte, sempre per una settimana, e secondo me questo è il tempo ideale per vedere sia il nord che il sud senza dover correre da una parte all’altra.

Quanti giorni servono per visitare Tenerife?

Se è la tua prima volta, ti consiglio di dedicare almeno 7 giorni all’isola.

In una settimana riuscirai a visitare le principali attrazioni, rilassarti in spiaggia e scoprire anche i borghi più caratteristici del nord, che sono stati quelli che mi hanno conquistata di più.

Con 3 o 4 giorni dovrai invece fare qualche rinuncia, concentrandoti sulle tappe principali.

Quando andare a Tenerife?

Uno dei motivi per cui amiamo Tenerife è il clima.

Noi ci siamo stati entrambe le volte a febbraio e abbiamo trovato giornate piacevoli, con temperature che oscillavano tra i 23 e i 25 °C nel sud dell’isola, perfette per stare in spiaggia anche in pieno inverno.

Il nord è generalmente un po’ più fresco e variabile, ma proprio questa differenza regala paesaggi molto più verdi e un’atmosfera completamente diversa.

Per quanto riguarda il mare, l’acqua per i nostri gusti era piuttosto fredda. Durante il primo viaggio abbiamo fatto il bagno, mentre nel secondo abbiamo preferito rilassarci in spiaggia. Nonostante questo, abbiamo visto tantissime persone entrare tranquillamente in acqua, anche a febbraio.

Serve l’auto a Tenerife?

Secondo me sì.

I mezzi pubblici funzionano abbastanza bene, ma avere un’auto permette di raggiungere facilmente anche le zone meno turistiche, come il Parco Rurale di Anaga, Garachico o Masca, e di fermarsi nei tanti punti panoramici lungo la strada.

Noi abbiamo sempre scelto un’unica base e ogni giorno ci spostavamo in auto. Anche le destinazioni più lontane si raggiungono in circa un’ora e mezza, quindi non abbiamo mai sentito la necessità di cambiare alloggio durante la vacanza.

Il mio consiglio sul noleggio auto

Durante i nostri due viaggi abbiamo provato due compagnie diverse.

La seconda volta abbiamo scelto Cicar e ci siamo trovati molto bene: il parcheggio si trova direttamente vicino all’aeroporto e sia il ritiro che la riconsegna sono stati rapidi e semplici.

La prima volta, invece, avevamo noleggiato l’auto con una compagnia che richiedeva una navetta per raggiungere il parcheggio. Con un volo molto presto la mattina, questo ci ha complicato parecchio le cose e abbiamo dovuto prendere un Uber per arrivare in tempo in aeroporto.

👉 Se hai un volo nelle prime ore del mattino, ti consiglio di verificare sempre dove si trova il deposito della compagnia di noleggio: può sembrare un dettaglio, ma fa davvero la differenza.

Tenerife nord o sud?

Questa è probabilmente la domanda che mi fanno più spesso.

La risposta è semplice: entrambi, perché sono due anime completamente diverse della stessa isola.

Il sud è la scelta migliore se cerchi spiagge, hotel, vita notturna e un clima quasi sempre soleggiato. Località come Costa Adeje, Playa de las Américas e Los Cristianos sono perfette per una vacanza rilassante e sono ideali anche per le famiglie con bambini grazie alle spiagge più riparate.

Il nord, invece, è quello che mi ha fatto innamorare di Tenerife. Qui ho trovato i paesaggi che ricordo con più piacere: i vicoli di Garachico, l’atmosfera di Puerto de la Cruz, il centro storico di La Laguna e la spettacolare foresta di Anaga. È una zona più autentica, meno turistica e, secondo me, rappresenta l’anima più vera dell’isola.

Se dovessi consigliarti una sola zona dove soggiornare, sceglierei Puerto de la Cruz. È un ottimo compromesso: permette di visitare facilmente il nord e, allo stesso tempo, di raggiungere il sud in poco più di un’ora d’auto.

Itinerario di 7 giorni a Tenerife

Se hai una settimana a disposizione, il mio consiglio è di non concentrarti solo su una parte dell’isola. Tenerife ha due anime completamente diverse: il sud è perfetto per il mare e il relax, mentre il nord regala paesaggi più autentici, borghi caratteristici e una natura sorprendente.

Noi siamo stati a Tenerife due volte e, dopo aver visitato gran parte dell’isola, questo è l’itinerario che consiglio a chi parte per la prima volta.

Giorno 1: Costa Adeje, Playa del Duque e tramonto a El Médano

Spiaggia El Medano a Tenerife

Se atterri all’aeroporto di Tenerife Sud, puoi iniziare il viaggio con una giornata rilassante.

Dedica qualche ora a Playa del Duque, una delle spiagge più curate dell’isola, perfetta per prendere confidenza con il clima di Tenerife. Nel pomeriggio spostati a El Médano, un paese molto diverso dalle classiche località turistiche del sud, famoso per la sua lunga spiaggia e per i surfisti che colorano il panorama con le loro vele.

È uno dei luoghi che mi è piaciuto di più nel sud dell’isola: l’atmosfera è più autentica e rilassata rispetto a Playa de las Américas o Los Cristianos.

Giorno 2: Parco Nazionale del Teide

Veduta del monte Teide a Tenerife

Dedica un’intera giornata al Parco Nazionale del Teide, il simbolo di Tenerife.

Il bello non è solo arrivare in cima, ma anche il viaggio per raggiungerlo. Man mano che si sale il paesaggio cambia completamente: si attraversano pinete, distese di lava e scenari che sembrano appartenere a un altro pianeta.

Noi avevamo prenotato la funivia durante il nostro primo viaggio, ma quel giorno era chiusa a causa del forte vento. Nonostante questo, visitare il parco è stata comunque un’esperienza bellissima e vale assolutamente la pena anche senza salire fino alla stazione superiore.

💡 Il mio consiglio: se vuoi utilizzare la funivia, prenotala in anticipo ma tieni presente che, in caso di vento forte, potrebbe essere chiusa per motivi di sicurezza.

Giorno 3: Los Gigantes e Masca

Veduta del villaggio di Masca, a Tenerife

Questa è una delle giornate più panoramiche dell’intero viaggio.

La mattina raggiungi Los Gigantes per ammirare le spettacolari scogliere che si tuffano nell’oceano. Successivamente prosegui verso Masca, attraversando una delle strade più scenografiche dell’isola.

Il piccolo borgo è incastonato tra le montagne e regala panorami davvero incredibili. Anche il tragitto per arrivarci fa parte dell’esperienza, anche se presenta molti tornanti: se soffri l’auto, tienilo presente.

Giorno 4: Garachico, Icod de los Vinos e Puerto de la Cruz

Veduta della piazza centrale di Garachico di sera

Per me questa è una delle giornate più belle dell’intero itinerario.

Inizia da Garachico, uno dei borghi che mi sono rimasti nel cuore. Passeggiare tra le sue vie, fermarsi nella piazza principale e respirare l’atmosfera del paese è stato uno dei momenti in cui ho percepito davvero la vera anima canaria.

Se ami i piccoli centri autentici, secondo me non puoi perderlo.

Prosegui poi verso Icod de los Vinos, dove potrai vedere il celebre Drago Millenario, e termina la giornata a Puerto de la Cruz, una città elegante, vivace e, a mio avviso, uno dei posti migliori dove soggiornare sull’isola.

Giorno 5: La Orotava, Puerto de la Cruz e Playa Jardín

Veduta dei giardini de la Orotava

Dedica la mattina alla visita di La Orotava, uno dei centri storici più belli di Tenerife, famoso per i balconi in legno, le case tradizionali e l’atmosfera elegante che si respira tra le sue vie.

Prosegui poi verso Puerto de la Cruz, una delle città che ho apprezzato di più durante i nostri viaggi. A differenza delle località più turistiche del sud, qui ho trovato un’atmosfera più autentica, con un piacevole lungomare, piazze animate e tanti locali dove fermarsi per pranzo o per un aperitivo. Secondo me è uno dei posti migliori dove soggiornare se vuoi visitare il nord dell’isola.

Nel pomeriggio rilassati a Playa Jardín, la spiaggia più bella che ho visitato a Tenerife. Si trova proprio a Puerto de la Cruz ed è famosa per la sua sabbia nera vulcanica, le palme e i giardini che la circondano. Non è la spiaggia più grande dell’isola, ma è quella che mi è rimasta nel cuore. Mi è piaciuto soprattutto il contrasto tra l’oceano, il verde e il profilo del Teide nelle giornate più limpide.

Se hai tempo, ti consiglio di concludere la giornata con una passeggiata sul lungomare di Puerto de la Cruz: al tramonto l’atmosfera è davvero piacevole e, secondo me, è uno dei momenti più belli per vivere questa parte dell’isola.

Giorno 6: Parco Rurale di Anaga e Playa de Benijo

Panorama dalla foresta di Anaga a Tenerife

Se dovessi scegliere il luogo che mi ha emozionato di più durante i nostri viaggi a Tenerife, probabilmente direi Anaga.

Qui il paesaggio cambia completamente: boschi, montagne, punti panoramici e piccoli villaggi sembrano appartenere a un’altra isola.

Prosegui poi fino a Playa de Benijo, una delle spiagge più spettacolari di Tenerife. Più che per fare il bagno, la consiglio per il panorama e per l’atmosfera selvaggia.

Veduta di Playa El Benjo a Tenerife

Giorno 7: San Cristóbal de La Laguna e Santa Cruz de Tenerife

Strada a San Cristobal de la Laguna

L’ultimo giorno visita San Cristóbal de La Laguna, Patrimonio UNESCO e una delle città che ho apprezzato di più.

Passeggia senza fretta tra le vie del centro storico, fermati in uno dei tanti locali e goditi l’atmosfera universitaria che rende questa città così piacevole.

Se hai tempo prima del volo, puoi concludere il viaggio con una passeggiata a Santa Cruz de Tenerife, perfetta per un po’ di shopping o per visitare l’Auditorio.

Natura e paesaggi spettacolari

Tramonto sul mare a Tenerifr

Se c’è una cosa che mi ha fatto innamorare di Tenerife è la straordinaria varietà dei suoi paesaggi. Nel giro di un’ora si passa da spiagge assolate a foreste antichissime, da scenari vulcanici che sembrano lunari a spettacolari scogliere affacciate sull’oceano.

È proprio questa diversità che rende l’isola così speciale e che, secondo me, la distingue da molte altre destinazioni di mare. Se è la tua prima volta a Tenerife, queste sono le tappe naturalistiche che non dovresti perdere.

Parco Nazionale del Teide

Piana sul monte Teide a Tenerife

Il Parco Nazionale del Teide è il simbolo di Tenerife e una delle prime cose che consiglio di visitare durante un viaggio sull’isola.

Con i suoi 3.715 metri, il Teide è la montagna più alta della Spagna e domina il paesaggio con la sua imponente sagoma. Ma ciò che rende davvero speciale questa escursione è il percorso per raggiungerlo. Salendo di quota il panorama cambia continuamente: si attraversano boschi di pini canari, distese di lava e formazioni rocciose così particolari da sembrare un paesaggio lunare.

Durante il nostro primo viaggio avevamo prenotato la funivia, ma quel giorno il forte vento ne ha impedito l’apertura. Nonostante questo, siamo saliti comunque in auto e posso dirti che ne è valsa assolutamente la pena. I numerosi punti panoramici permettono di godersi il parco anche senza raggiungere la cima e, lungo la strada, il paesaggio cambia così tanto da rendere il viaggio un’esperienza nella destinazione.

Se desideri utilizzare la funivia, ti consiglio di prenotarla con un po’ di anticipo, ma tieni presente che il vento può causare cancellazioni anche all’ultimo momento.

Tempo di visita consigliato: almeno mezza giornata.

Il mio consiglio

Se puoi, parti la mattina presto. Troverai meno traffico e avrai maggiori probabilità di vedere il Teide con il cielo completamente limpido.

Parco Rurale di Anaga

Rocce con mare sullo sfondo ad Anaga

Tra tutti i luoghi che ho visitato a Tenerife, Anaga è quello che mi ha sorpresa di più.

Prima di partire avevo visto qualche fotografia, ma non immaginavo di trovare un paesaggio così diverso dal resto dell’isola. Dopo aver attraversato zone aride e vulcaniche, ci siamo ritrovati immersi in una foresta di laurisilva, un ecosistema antichissimo dichiarato Riserva della Biosfera UNESCO, dove alberi, felci e muschio creano un’atmosfera quasi fiabesca.

Quello che ricordo con più piacere, però, è il viaggio in auto. La strada attraversa numerosi punti panoramici e piccoli paesi immersi nel verde, regalando scorci spettacolari sull’oceano. È uno di quei posti in cui il tragitto è bello quanto la destinazione.

Anche se non hai intenzione di fare trekking, ti consiglio comunque di dedicare almeno una giornata a questa parte dell’isola. È qui che, secondo me, si scopre la Tenerife più autentica e meno conosciuta.

Tempo di visita consigliato: una giornata.

Il mio consiglio

Abbina Anaga a Playa de Benijo. È uno degli itinerari che mi è piaciuto di più e il contrasto tra la foresta e la costa selvaggia rende questa giornata davvero indimenticabile.

Masca

Incastonato tra le montagne del Parco Rurale di Teno, Masca è uno dei borghi più scenografici di Tenerife.

Più che il paese in sé, quello che mi ha colpito è la strada per raggiungerlo. Tornante dopo tornante si aprono panorami sempre diversi sulle montagne e sull’oceano, tanto che il viaggio diventa parte integrante dell’esperienza.

Una volta arrivati, il piccolo borgo conserva ancora un fascino autentico, con poche case in pietra affacciate su un paesaggio davvero spettacolare. Da qui parte anche uno dei trekking più famosi dell’isola, ma anche senza percorrerlo la visita merita assolutamente una sosta.

Tempo di visita consigliato: 2-3 ore.

Il mio consiglio

Se soffri l’auto, tieni presente che la strada è ricca di curve e tornanti. Procedendo con calma, però, il panorama ripaga ampiamente il tragitto.

Los Gigantes

Scogliere de Los Gigantes a Tenerife

Tra le immagini più iconiche di Tenerife ci sono senza dubbio le imponenti scogliere di Los Gigantes, pareti di roccia vulcanica che si innalzano a picco sull’oceano.

Il modo migliore per ammirarle è dal mare, partecipando a un’escursione in barca, ma anche dal porto e dai punti panoramici il colpo d’occhio è davvero notevole. Nelle giornate limpide il contrasto tra il blu dell’Atlantico e il colore scuro della roccia crea uno dei panorami più spettacolari dell’isola.

Noi abbiamo inserito Los Gigantes nella stessa giornata dedicata a Masca e, secondo me, è la combinazione perfetta: le due località sono vicine e permettono di scoprire due dei paesaggi più suggestivi di Tenerife senza fare troppi chilometri.

Tempo di visita consigliato: 2-3 ore.

Il mio consiglio

Se il tempo lo permette, fermati fino al tardo pomeriggio. Con la luce del tramonto le scogliere assumono colori ancora più intensi e il panorama diventa davvero spettacolare.

I borghi più belli di Tenerife

Piazza di Icod de los Vinos a Tenerife

Se c’è una parte di Tenerife che mi ha davvero conquistata è il nord dell’isola. È qui che ho trovato i paesi più autentici, le piazze dove gli abitanti si ritrovano a chiacchierare, le chiese affacciate sui piccoli centri storici e quell’atmosfera tipicamente canaria che, secondo me, rende quest’isola così speciale.

Molti visitatori si concentrano soprattutto sulle spiagge del sud, ma se vuoi conoscere davvero Tenerife ti consiglio di dedicare almeno un paio di giorni ai suoi borghi. Sono proprio questi luoghi che ci hanno spinto a tornare una seconda volta sull’isola.

Garachico: il borgo che porto nel cuore

Se dovessi consigliarti un solo borgo da visitare a Tenerife, sceglierei senza dubbio Garachico.

Chiesa nel centro di Garachico

È stato il paese che mi ha emozionata di più e quello in cui ho respirato maggiormente la vera atmosfera canaria. Passeggiando tra le sue vie acciottolate, fermandoci nella piazza principale e osservando la vita quotidiana degli abitanti, ho avuto la sensazione di vivere una Tenerife completamente diversa da quella delle grandi località turistiche del sud.

Garachico ha anche una storia particolare. Nel 1706 una violenta eruzione vulcanica distrusse gran parte del paese, che venne poi ricostruito mantenendo il suo fascino originale. Oggi conserva un centro storico molto curato, un piacevole lungomare e le famose piscine naturali formate dalla lava, perfette per una passeggiata con vista sull’oceano.

Se puoi, fermati anche a pranzo. Noi abbiamo mangiato molto bene al Muelle Viejo, un ristorante dove abbiamo assaggiato alcuni piatti tipici della cucina canaria in un’atmosfera davvero piacevole.

Tempo di visita consigliato: mezza giornata.

Il mio consiglio

Non avere fretta. Garachico è uno di quei luoghi che si apprezzano senza un itinerario preciso: concediti il tempo di passeggiare tra le sue vie, sederti in piazza e osservare la vita del paese.

Puerto de la Cruz: il miglior compromesso tra mare e autenticità

Piscine a Puerto de la Cruz

Tra tutte le località che abbiamo visitato, Puerto de la Cruz è quella in cui soggiornerei senza pensarci due volte.

Mi è piaciuta perché riesce a unire tutto quello che cerco in una vacanza: un bel centro storico, un lungomare piacevole, ottimi ristoranti, spiagge facilmente raggiungibili e un’atmosfera molto più autentica rispetto alle località del sud.

Qui trovi anche Playa Jardín, la spiaggia che porto nel cuore. La sabbia nera vulcanica, le palme e il profilo del Teide nelle giornate più limpide creano uno scenario davvero particolare. Dopo una giornata trascorsa tra mare e passeggiate, è il posto perfetto per fermarsi a bere qualcosa sul lungomare o cenare in uno dei tanti locali del centro.

Se mi chiedessi dove soggiornare durante una prima vacanza a Tenerife, probabilmente ti consiglierei proprio Puerto de la Cruz. È un’ottima base per esplorare il nord dell’isola e, grazie alle ottime strade, permette di raggiungere anche il sud senza particolari difficoltà.

Tempo di visita consigliato: almeno mezza giornata, meglio ancora una giornata intera.

Il mio consiglio

Se visiti Puerto de la Cruz, non limitarti alla spiaggia. Passeggia nel centro storico e sul lungomare: è proprio questa atmosfera rilassata che mi ha fatto apprezzare così tanto la città.

San Cristóbal de La Laguna: il centro storico più affascinante dell’isola

Piazza e torre a San Cristobal de la Laguna

Dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO, San Cristóbal de La Laguna è una delle città più eleganti e interessanti di Tenerife.

A differenza dei borghi costieri, qui il protagonista è il centro storico, con le sue strade ordinate, gli edifici colorati e le numerose chiese che raccontano la storia dell’isola. Passeggiando tra le vie si respira un’atmosfera vivace grazie alla presenza dell’università, con tanti locali, caffetterie e piccoli negozi che rendono la visita molto piacevole.

È una città da vivere con calma, senza seguire un percorso rigido. Il bello è proprio perdersi tra le sue stradine, fermarsi per un caffè e osservare la vita quotidiana degli abitanti.

Noi l’abbiamo visitata durante il secondo viaggio ed è stata una piacevole sorpresa. Se ami le città storiche e l’atmosfera autentica, secondo me è una tappa che non dovrebbe mancare nel tuo itinerario.

Tempo di visita consigliato: 2-3 ore.

Il mio consiglio

Se possibile, visita La Laguna durante la settimana. L’atmosfera universitaria rende il centro ancora più vivace e piacevole da vivere.

La Orotava: eleganza e tradizione canaria

Situata a pochi chilometri da Puerto de la Cruz, La Orotava è uno dei borghi più eleganti di Tenerife e una tappa che consiglio soprattutto a chi ama passeggiare tra edifici storici e scorci caratteristici.

Il centro è famoso per le sue case signorili con i tradizionali balconi in legno, le piazze curate e le strade in salita che regalano splendide viste sull’oceano. Passeggiando senza fretta si scoprono angoli tranquilli, chiese storiche e giardini ben curati che raccontano il volto più raffinato dell’isola.

Pur essendo meno conosciuta rispetto ad altre destinazioni, l’ho trovata una tappa davvero piacevole, soprattutto se abbinata a Puerto de la Cruz.

Tempo di visita consigliato: 2-3 ore.

Il mio consiglio

Abbina la visita di La Orotava a Puerto de la Cruz nella stessa giornata. Le due località sono vicinissime e rappresentano, secondo me, uno dei modi migliori per scoprire il lato più autentico di Tenerife.

Le spiagge più belle di Tenerife

Tenerife offre spiagge molto diverse tra loro. Alcune sono perfette per rilassarsi e fare il bagno, altre conquistano soprattutto per il paesaggio. Durante i nostri due viaggi abbiamo cercato di vedere sia le spiagge più famose sia quelle meno conosciute e, se dovessi consigliarti quelle che mi sono rimaste nel cuore, sceglierei queste.

Playa Jardín: la mia spiaggia preferita

Veduta di Playa Jardin a Puerto de la Cruz

Tra tutte le spiagge che ho visitato a Tenerife, Playa Jardín è quella che porto nel cuore.

Si trova a Puerto de la Cruz ed è una spiaggia di sabbia nera vulcanica progettata dall’artista César Manrique. È circondata da palme e giardini tropicali e, nelle giornate più limpide, offre anche una splendida vista sul Teide.

Non è la spiaggia più grande dell’isola, ma è quella che mi ha trasmesso più emozioni. Mi è piaciuta perché riesce a unire mare, natura e città: dopo qualche ora in spiaggia puoi passeggiare sul lungomare di Puerto de la Cruz, fermarti in uno dei tanti locali o semplicemente goderti l’atmosfera rilassata della città.

Se dovessi scegliere una sola spiaggia da consigliarti, probabilmente sarebbe proprio questa.

Il mio consiglio

Dedica almeno mezza giornata a Puerto de la Cruz e concludi la visita rilassandoti a Playa Jardín. È uno degli angoli dell’isola che ricordo con più piacere.

Playa de Benijo: la spiaggia più spettacolare

scogli e mare alla spiaggia del Benjo, a Tenerife

Situata all’estremità del Parco Rurale di Anaga, Playa de Benijo è una delle spiagge più scenografiche di Tenerife.

Qui non si viene tanto per fare il bagno, quanto per ammirare il paesaggio. La sabbia nera, i faraglioni che emergono dall’oceano e le onde dell’Atlantico creano uno scenario selvaggio e completamente diverso dalle spiagge del sud.

Anche il viaggio per raggiungerla è parte dell’esperienza. La strada attraversa Anaga regalando panorami spettacolari e numerosi punti panoramici dove vale la pena fermarsi.

Per me è stata una delle sorprese più belle dell’isola.

Il mio consiglio

Visitala nel tardo pomeriggio, quando la luce rende il paesaggio ancora più suggestivo. Se il mare è mosso, evita di fare il bagno e limitati a goderti il panorama.

El Médano: il lato più autentico del sud

Spiaggia con ombrelloni a El Medano

Se dovessi consigliarti una località del sud di Tenerife, sceglierei El Médano.

A differenza delle zone più turistiche, qui ho trovato un’atmosfera molto più rilassata. Il lungomare è piacevole, il paese conserva ancora un’anima autentica e la lunga spiaggia è famosa per il vento costante che richiama surfisti e kitesurfer da tutto il mondo.

Anche se non pratichi questi sport, vale la pena fermarsi per una passeggiata o per mangiare in uno dei locali affacciati sul mare.

È uno dei luoghi del sud che mi ha lasciato il ricordo più bello.

Il mio consiglio

Se hai tempo, fermati fino al tramonto. L’atmosfera cambia completamente e il lungomare si riempie di persone che passeggiano o si fermano a bere qualcosa.

Playa del Duque: relax e comfort

Tra le spiagge del sud, Playa del Duque è quella che consiglio a chi cerca una giornata di relax.

Si trova a Costa Adeje ed è una spiaggia molto curata, con sabbia chiara, mare generalmente tranquillo e tutti i servizi necessari per trascorrere qualche ora senza pensieri.

Pur preferendo le località più autentiche del nord, devo ammettere che Playa del Duque è perfetta se vuoi concederti una pausa tra un’escursione e l’altra o semplicemente rilassarti al sole.

Il mio consiglio

È una buona scelta soprattutto se viaggi in coppia o con bambini e desideri una spiaggia facilmente accessibile e ben organizzata.

Playa de Los Cristianos: ideale per le famiglie

La spiaggia di Los Cristianos è una delle più frequentate del sud dell’isola, ma il motivo è semplice: è comoda.

Il mare è generalmente più calmo rispetto ad altre zone di Tenerife e la presenza di numerosi servizi la rende una scelta ideale per chi viaggia con bambini o preferisce una giornata di mare senza dover camminare molto.

Personalmente continuo a preferire le spiagge del nord e l’atmosfera di Puerto de la Cruz, ma se il tuo obiettivo è rilassarti al sole e fare il bagno, Los Cristianos è sicuramente una delle opzioni migliori.

Il mio consiglio

Approfitta della passeggiata sul lungomare per fermarti a cena. Durante il nostro primo viaggio abbiamo mangiato in un ottimo ristorante indiano che ricordiamo ancora oggi.

Le località del sud di Tenerife

Il sud di Tenerife è la zona più turistica dell’isola, quella scelta dalla maggior parte di chi cerca una vacanza all’insegna del mare, del sole e del relax. Qui il clima è generalmente più stabile rispetto al nord e le giornate di sole sono molto più frequenti, soprattutto durante i mesi invernali.

Pur avendo una preferenza per il nord dell’isola, devo riconoscere che il sud offre tantissimi servizi, spiagge ben attrezzate e una vasta scelta di hotel, ristoranti e attività. È la soluzione ideale se è la tua prima volta a Tenerife o se desideri una vacanza principalmente balneare.

Los Cristianos: il punto di partenza ideale per il sud

Spiaggia di Los Cristianos a Tenerife

Tra le località del sud, Los Cristianos è quella che consiglio di più.

Pur essendo molto turistica, l’ho trovata più tranquilla rispetto a Playa de las Américas e rappresenta un ottimo punto di partenza per esplorare questa parte dell’isola. Il lungomare è piacevole da percorrere a piedi, il porto è ben organizzato e non mancano ristoranti, negozi e locali dove trascorrere la serata.

È anche una destinazione perfetta per le famiglie grazie alla spiaggia riparata e al mare generalmente più calmo.

Se il tuo obiettivo è trascorrere qualche giornata tra mare e relax senza rinunciare ai servizi, Los Cristianos è sicuramente una delle scelte migliori.

Il mio consiglio

Durante il nostro primo viaggio abbiamo cenato in un ottimo ristorante indiano che ricordiamo ancora oggi. Anche se nel frattempo ha cambiato sede, è la dimostrazione di quanto sia facile trovare una cucina internazionale di qualità in questa zona.

Playa de las Américas: movida e divertimento

Mare a Las Americas a Tenerife

Se cerchi locali, vita notturna e tanta animazione, Playa de las Américas è probabilmente la località più famosa di Tenerife.

Qui si concentrano hotel, bar, discoteche, negozi e numerose attività pensate soprattutto per chi desidera una vacanza dinamica. È una zona molto vivace, soprattutto la sera, e rappresenta il cuore della movida dell’isola.

Personalmente è la parte di Tenerife che mi ha convinta meno. L’ho trovata molto costruita per il turismo e, per certi aspetti, mi ha ricordato alcune località balneari italiane come Rimini. Questo, naturalmente, non significa che sia una brutta destinazione: semplicemente offre un tipo di vacanza diverso da quello che cerco io.

Se ami la vita notturna e vuoi avere tutto a portata di mano, però, Playa de las Américas rimane una scelta eccellente.

Il mio consiglio

Anche se non scegli di soggiornare qui, vale la pena fare una passeggiata sul lungomare e fermarsi per una cena o un aperitivo. Potrai respirare l’atmosfera più vivace dell’isola.

Costa Adeje: comfort e spiagge curate

Accanto a Playa de las Américas si trova Costa Adeje, una delle zone più eleganti e curate del sud di Tenerife.

Qui si concentrano molti hotel di categoria superiore, resort, ristoranti e alcune delle spiagge più belle della costa meridionale, come Playa del Duque.

Secondo me è la scelta ideale per chi desidera una vacanza rilassante senza rinunciare ai comfort. Pur essendo una zona molto turistica, l’ho trovata più ordinata e tranquilla rispetto a Playa de las Américas.

È anche un’ottima base se vuoi alternare giornate di mare a escursioni verso il Teide o la costa occidentale.

Il mio consiglio

Se vuoi trascorrere una giornata di completo relax, Costa Adeje è probabilmente la zona migliore del sud. Da qui puoi raggiungere facilmente Playa del Duque e passeggiare sul lungo mare fino a La Caleta.

La mia opinione sul sud di Tenerife

Se il tuo obiettivo è rilassarti al mare in qualsiasi periodo dell’anno, il sud di Tenerife è probabilmente la scelta migliore. Il clima è più caldo e stabile, le spiagge sono ben attrezzate e non mancano attività per ogni tipo di viaggiatore.

Se invece, come noi, ami anche scoprire i luoghi più autentici, ti consiglio di non fermarti qui. È stato proprio esplorando il nord dell’isola che ci siamo innamorati di Tenerife e abbiamo deciso di tornarci una seconda volta.

Dove dormire a Tenerife

Costruzione tipica in stile canario a Tenerife

Scegliere dove dormire a Tenerife è una delle decisioni più importanti quando si organizza il viaggio. L’isola è molto grande e ogni zona ha caratteristiche diverse: alcune sono perfette per chi cerca mare e relax, altre conquistano per l’atmosfera autentica e i paesaggi.

Noi abbiamo visitato Tenerife due volte e, in entrambe le occasioni, abbiamo scelto un’unica base. Nonostante questo, siamo riusciti a visitare tutta l’isola senza difficoltà. Le strade sono ben tenute e anche gli spostamenti più lunghi richiedono circa un’ora e mezza, quindi, secondo la mia esperienza, non è necessario cambiare hotel durante il soggiorno.

La scelta della zona dipende soprattutto dal tipo di vacanza che hai in mente.

Se è la tua prima volta a Tenerife

Se non sei mai stato a Tenerife e desideri alternare mare, escursioni e visite ai borghi più belli, il mio consiglio è Puerto de la Cruz.

Centro a Puerto de la Cruz

È la località che mi ha convinta di più perché offre un ottimo equilibrio tra autenticità e servizi. Qui trovi un piacevole centro storico, il lungomare, Playa Jardín, tanti ristoranti e una posizione strategica per visitare il nord dell’isola.

Anche il sud è facilmente raggiungibile in auto, quindi puoi tranquillamente dedicare una giornata a Costa Adeje, Los Cristianos o al Teide senza dover cambiare alloggio.

👉 Qui trovi le migliori strutture a Puerto de la Cruz.

Se cerchi soprattutto mare e relax

Se il tuo obiettivo è trascorrere una settimana tra spiaggia, sole e hotel con tutti i comfort, allora ti consiglio di scegliere Costa Adeje oppure Los Cristianos.

Queste località sono le più soleggiate dell’isola, offrono spiagge ben attrezzate e rappresentano una scelta ideale anche per chi viaggia con bambini o preferisce avere tutto a portata di mano.

Sono inoltre una buona base se vuoi partecipare a escursioni organizzate o vivere la vita serale del sud di Tenerife.

👉 Scopri le migliori strutture a Costa Adeje e Los Cristianos.

Se vuoi vivere la Tenerife più autentica

Se invece ami i piccoli borghi, i paesaggi naturali e le atmosfere più tranquille, ti consiglio di soggiornare nel nord dell’isola.

Personalmente è la parte di Tenerife che mi ha conquistata di più. Passeggiare per Garachico, visitare La Orotava, esplorare Anaga o trascorrere una giornata a Puerto de la Cruz mi ha fatto scoprire una Tenerife molto diversa da quella che immaginavo prima di partire.

È una zona meno turistica rispetto al sud, ma proprio per questo, secondo me, è anche la più affascinante.

👉 Scopri le migliori strutture nel nord di Tenerife.

Una o due basi?

Piccola casa a Tenerife

Molti consigliano di dividere il soggiorno tra nord e sud, ma dopo due viaggi la mia opinione è leggermente diversa.

Noi abbiamo sempre scelto un’unica base e rifaremmo la stessa scelta.

Le strade sono ottime, guidare è semplice e anche le destinazioni più lontane si raggiungono in circa un’ora e mezza. Per questo motivo non abbiamo mai sentito l’esigenza di cambiare alloggio durante la vacanza.

Se hai una settimana a disposizione, secondo me è più comodo scegliere una buona base e fare escursioni giornaliere, evitando di perdere tempo con check-in, check-out e spostamenti dei bagagli.

Naturalmente, se preferisci vivere qualche giorno al mare e qualche giorno tra i borghi del nord, dividere il soggiorno resta un’ottima alternativa.

Dove mangiare a Tenerife

Durante i nostri due viaggi abbiamo cercato di alternare ristoranti tipici canari e locali internazionali. Se c’è un consiglio che mi sento di darti è questo: non fermarti ai ristoranti turistici del lungomare, ma prova almeno una volta la cucina tradizionale dell’isola.

I piatti tipici delle Canarie sono semplici ma ricchi di sapore. Tra quelli che ti consiglio di assaggiare ci sono le papas arrugadas con mojo, il pesce fresco, la carne di capra e i formaggi locali.

Prova almeno un ristorante tipico canario

Le esperienze che ricordiamo con più piacere sono state proprio quelle nei ristoranti tradizionali del nord dell’isola.

Uno dei nostri preferiti è stato Tasca El Muelle Viejo – Restaurante, a Garachico. Qui abbiamo gustato ottimi piatti della cucina canaria in un ambiente accogliente, perfetto per una pausa dopo aver visitato il borgo. Se hai in programma una giornata nel nord di Tenerife, secondo me vale assolutamente la pena fermarsi qui per pranzo o per cena.

Se hai voglia di cambiare cucina

Anche se adoro provare la cucina locale, ogni tanto ci piace concederci qualcosa di diverso.

Durante il nostro primo viaggio abbiamo cenato in un ottimo ristorante indiano a Los Cristianos. Nel frattempo il locale ha cambiato sede e non si trova più sul lungomare, ma si è spostato in una via laterale. È uno di quei posti che ricordiamo ancora con piacere e che dimostra quanto sia facile trovare una buona cucina internazionale soprattutto nella zona sud dell’isola.

Il mio consiglio

Se ami scoprire un luogo anche attraverso il cibo, dedica almeno una cena a un ristorante tipico del nord di Tenerife. È proprio qui che, secondo me, si respira la vera atmosfera canaria, non solo passeggiando tra i borghi ma anche sedendosi a tavola.

Non serve cercare locali eleganti: spesso sono proprio i ristoranti più semplici e frequentati dagli abitanti del posto a regalare le esperienze migliori.

Consigli pratici per organizzare il viaggio

Dopo aver visitato Tenerife due volte, ci sono alcuni consigli che mi sento di condividere e che, secondo me, possono rendere il viaggio ancora più piacevole. Sono piccoli dettagli che non sempre si trovano nelle guide, ma che per noi hanno fatto davvero la differenza.

Noleggia un’auto

Fiat 500 a Tenerife

Se vuoi scoprire Tenerife in libertà, il mio consiglio è di noleggiare un’auto.

Noi l’abbiamo fatto in entrambe le occasioni e rifaremmo la stessa scelta senza alcun dubbio. Le strade sono ben tenute, guidare è semplice e permette di raggiungere facilmente anche le località meno turistiche, come Garachico, il Parco Rurale di Anaga o Masca.

Durante il nostro secondo viaggio abbiamo scelto Cicar e ci siamo trovati molto bene. Il parcheggio si trova direttamente vicino all’aeroporto e sia il ritiro che la riconsegna sono stati rapidi e senza complicazioni.

La prima volta, invece, avevamo scelto una compagnia con il parcheggio esterno all’aeroporto e servizio navetta. Avendo il volo molto presto al mattino, la riconsegna è stata decisamente più complicata e abbiamo dovuto prendere un Uber per arrivare in tempo al terminal.

Il mio consiglio

Se hai un volo nelle prime ore della giornata, verifica sempre dove si trova il parcheggio della compagnia di noleggio. Può sembrare un dettaglio, ma ti farà risparmiare tempo e stress.

Non sottovalutare le distanze… ma neanche sopravvalutarle

Guardando la cartina, Tenerife può sembrare grande, ma in realtà si gira molto facilmente.

Noi abbiamo sempre scelto un’unica base e siamo riusciti a visitare tutta l’isola senza problemi. Anche gli spostamenti più lunghi richiedono circa un’ora e mezza e le strade, oltre a essere ben tenute, attraversano spesso paesaggi davvero spettacolari.

Anche il tragitto, quindi, diventa parte del viaggio.

Se viaggi in inverno, porta anche una felpa

Uno dei motivi per cui abbiamo scelto Tenerife è il clima.

A febbraio abbiamo trovato giornate con temperature comprese tra i 23 e i 25 °C, perfette per pranzare all’aperto e trascorrere qualche ora in spiaggia.

Bisogna però ricordare che il clima cambia molto a seconda della zona dell’isola. Il sud è generalmente più caldo e soleggiato, mentre nel nord può esserci qualche nuvola in più e le temperature sono leggermente più fresche.

Se hai in programma di salire al Teide, metti in valigia anche una felpa o una giacca leggera: l’altitudine fa scendere sensibilmente la temperatura, anche quando sulla costa si sta in maniche corte.

Il mare è freddo anche se c’è il sole

Mare con scogliera a Tenerife

È una delle domande che mi fanno più spesso.

Sì, a febbraio il sole permette tranquillamente di trascorrere qualche ora in spiaggia, ma l’acqua dell’oceano, almeno per noi, era piuttosto fredda.

Durante il primo viaggio abbiamo fatto il bagno, mentre nel secondo abbiamo preferito rilassarci al sole. Detto questo, abbiamo visto tantissime persone, anche del posto, entrare in acqua senza alcun problema.

Molto dipende semplicemente da quanto sei abituato alla temperatura del mare.

Non fermarti solo al sud

Se dovessi darti un solo consiglio dopo due viaggi a Tenerife, sarebbe questo.

Molti visitatori trascorrono l’intera vacanza tra Costa Adeje, Los Cristianos e Playa de las Américas. Sono località piacevoli, con spiagge attrezzate e tanti servizi, ma raccontano solo una parte dell’isola.

Per me la vera sorpresa è arrivata esplorando il nord: Garachico, Puerto de la Cruz, La Laguna, il Parco Rurale di Anaga e le strade panoramiche che attraversano questa parte dell’isola mi hanno fatto scoprire una Tenerife molto più autentica.

È stato proprio questo il motivo che ci ha spinto a tornare una seconda volta.

Fermati ogni volta che trovi un bel panorama

Albero del drago a Icod de los Vinos

Uno dei ricordi più belli che porto con me non è legato a una singola attrazione, ma a una strada.

Rientrando verso il nostro appartamento nel nord dell’isola, ci capitava spesso di vedere il Teide illuminato dalla luce del tramonto. Ci fermavamo semplicemente ad ammirare il panorama, senza fretta.

Sono proprio questi momenti, quelli non programmati, che oggi ricordo con più piacere.

Per questo il mio ultimo consiglio è semplice: non avere l’ansia di vedere tutto. Tenerife si scopre anche rallentando, fermandosi nei mirador lungo la strada e lasciandosi sorprendere dai paesaggi.

Domande frequenti su Tenerife

Quanto costa una settimana a Tenerife?

Il costo di una settimana a Tenerife dipende soprattutto dal periodo e dal tipo di alloggio scelto. In generale, l’isola offre un ottimo rapporto qualità-prezzo rispetto ad altre destinazioni europee. Noi abbiamo trovato prezzi piuttosto contenuti sia per i ristoranti che per il noleggio auto e i supermercati. Prenotando con un po’ di anticipo è possibile organizzare un viaggio adatto a diversi budget.

Qual è il periodo migliore per visitare Tenerife?

Tenerife è una destinazione ideale in qualsiasi periodo dell’anno grazie al suo clima mite. Noi ci siamo stati due volte, entrambe a febbraio, trovando giornate soleggiate con temperature comprese tra i 23 e i 25 °C nel sud dell’isola. Se cerchi una meta dove trascorrere qualche giorno al sole anche in inverno, Tenerife è sicuramente un’ottima scelta.

Tenerife è adatta anche a chi non cerca solo una vacanza al mare?

Assolutamente sì. È proprio questo l’aspetto che ci ha sorpreso di più. Oltre alle spiagge, Tenerife offre paesaggi vulcanici, foreste, borghi ricchi di fascino, sentieri panoramici e città storiche. È una destinazione perfetta se ami alternare giornate di relax a escursioni nella natura e visite culturali.

Vale la pena tornare a Tenerife una seconda volta?

Secondo la nostra esperienza, sì. Dopo il primo viaggio ci siamo resi conto di aver scoperto solo una parte dell’isola e siamo tornati due anni dopo per esplorare con più calma il nord di Tenerife e visitare luoghi che ci eravamo persi. È una destinazione sorprendentemente varia, capace di offrire esperienze diverse anche a chi la visita più di una volta.

Conclusioni

Io e mio marito in spiaggia a Tenerife

Quando abbiamo scelto Tenerife per la prima volta cercavamo semplicemente una settimana di sole in pieno inverno. Non immaginavamo che sarebbe diventata una delle destinazioni a cui ci saremmo affezionati di più, tanto da tornarci una seconda volta.

Quello che rende speciale quest’isola, secondo me, è la sua incredibile varietà. Nel giro di pochi chilometri puoi passare dalle spiagge assolate del sud ai paesaggi vulcanici del Teide, dalle foreste di Anaga ai piccoli borghi del nord, dove si respira ancora la vera atmosfera canaria.

Se dovessi darti un solo consiglio, sarebbe quello di non fermarti alle località più turistiche. Dedica qualche giorno anche a Garachico, Puerto de la Cruz, La Laguna o alle strade panoramiche di Anaga: è proprio lì che noi ci siamo innamorati di Tenerife.

Spero che questa guida ti aiuti a organizzare il tuo viaggio e a scoprire un’isola che, almeno per noi, è stata capace di sorprenderci ben oltre le aspettative. E chissà, magari succederà anche a te di volerci tornare.

Dove dormire a Tenerife

Se non hai ancora scelto l’alloggio, ti consiglio di confrontare le strutture in base alla zona dell’isola e al tipo di vacanza che hai in mente.

👉 Scopri le migliori strutture a Tenerife su Booking

Le migliori escursioni a Tenerife

Se preferisci visitare l’isola con una guida o partecipare a un’attività organizzata, queste sono alcune delle esperienze più richieste:

  • Escursione al Teide
  • Whale watching tra delfini e balene
  • Tour del Parco Rurale di Anaga
  • Escursione a Masca e Los Gigantes
  • Biglietti per Siam Park e Loro Parque

👉 Scopri tutte le escursioni disponibili a Tenerife

Altre destinazioni che potrebbero piacerti

Se ami i viaggi tra mare, natura e borghi caratteristici, sul blog trovi tante altre guide complete per organizzare la tua prossima vacanza: