Era da molto tempo che desideravo visitare la Grecia e quest’anno, finalmente, sono riuscita a organizzare il mio primo viaggio nel Paese. Era la prima volta anche per mio marito e, tra le numerose isole e località tra cui scegliere, abbiamo deciso di trascorrere una settimana nella penisola Calcidica.
Conoscevo questa zona da tempo: ne avevo sentito parlare spesso quando lavoravo come agente di viaggio, ma non avevo mai avuto l’occasione di visitarla personalmente. Situata nella Grecia settentrionale, non lontano da Salonicco, la Calcidica è riconoscibile per le sue tre penisole che si allungano nel Mar Egeo: Kassandra, Sithonia e Athos. Noi abbiamo soggiornato a Pyrgadikia, una base tranquilla dalla quale ci siamo spostati in auto per scoprire spiagge, paesi e alcuni dei luoghi più interessanti della regione.
Tra le esperienze che desideravo fare c’era la crociera al Monte Athos, una delle escursioni più conosciute della penisola Calcidica. Questa parte del territorio ospita da oltre mille anni una comunità monastica ortodossa e non è liberamente accessibile: l’ingresso è vietato alle donne, mentre gli uomini possono entrare soltanto dopo aver ottenuto un apposito permesso. La navigazione lungo la costa rappresenta quindi il modo più semplice per avvicinarsi al Monte Athos e osservare dal mare alcuni dei suoi monasteri.
Abbiamo scelto una crociera di cinque ore con partenza da Ouranoupoli, organizzata da Eirinikos Glassbottom Cruises, che univa la visita panoramica dei monasteri a una sosta alla spiaggia di Alikes, sull’isola di Ammouliani. Nel complesso è stata un’esperienza interessante, ma anche più lunga, affollata e faticosa di quanto immaginassimo.
In questo articolo vi racconto come si svolge realmente la crociera al Monte Athos, quanto abbiamo pagato, cosa si riesce a vedere dalla nave e quali accorgimenti possono fare la differenza, soprattutto se si parte nel periodo più caldo e affollato dell’estate.
La nostra crociera in breve
- Partenza: porto di Ouranoupoli
- Compagnia: Eirinikos Glassbottom Cruises
- Data: 27 agosto 2026
- Durata: 5 ore
- Itinerario: monasteri del Monte Athos e spiaggia di Alikes
- Sosta ad Ammouliani: circa un’ora e mezza
- Prenotazione: GetYourGuide
- Prezzo pagato: 35 € a persona – tariffa pagata ad agosto 2026, da verificare prima della prenotazione
Quale crociera al Monte Athos abbiamo scelto

Da Ouranoupoli partono diverse crociere per osservare dal mare i monasteri del Monte Athos. Le proposte cambiano per durata e itinerario: alcune prevedono soltanto la navigazione panoramica lungo la costa, mentre altre aggiungono soste per il bagno e, in alcuni casi, anche il pranzo a bordo.
Noi avremmo preferito una delle crociere più complete, con pranzo incluso e una seconda sosta tra gli isolotti, ma alla fine di agosto non c’erano più posti disponibili. Avevamo iniziato a cercare la domenica per il giovedì successivo e le escursioni che ci interessavano erano già tutte esaurite.
Abbiamo quindi scelto la crociera di Eirinikos Glassbottom Cruises, della durata complessiva di cinque ore, con partenza dal porto di Ouranoupoli, navigazione davanti ai monasteri del Monte Athos e sosta alla spiaggia di Alikes, sull’isola di Ammouliani. Non volevamo infatti limitarci alla crociera panoramica di circa tre ore, che aveva ancora disponibilità, ma preferivamo abbinare alla visita dei monasteri anche un po’ di tempo al mare.
Se viaggiate in alta stagione, vi consiglio di prenotare con maggiore anticipo. Noi ci siamo mossi quattro giorni prima, ma non è stato sufficiente per poter scegliere liberamente tra le diverse escursioni.
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Quanto costa e come prenotare la crociera al Monte Athos

Abbiamo prenotato l’escursione tramite GetYourGuide, pagando 35 euro a persona. Al momento della prenotazione erano indicati chiaramente il nome della compagnia, Eirinikos Glassbottom Cruises, la durata di cinque ore e la sosta ad Ammouliani. Nelle istruzioni ricevute ci veniva chiesto di arrivare al porto entro le 10:30 e di cercare la nave Eirinikos.
Una volta arrivati davanti all’imbarco abbiamo però notato un cartello con il prezzo di 25 euro. Era collocato proprio all’ingresso della nostra nave, ma non avendolo letto con attenzione non posso essere certa che si riferisse esattamente alla stessa escursione acquistata online e comprendesse tutti gli stessi servizi.
Prima di prenotare conviene quindi controllare anche il sito ufficiale della compagnia e confrontare le diverse tariffe. Acquistare attraverso una piattaforma può costare qualcosa in più, ma permette di verificare subito la disponibilità e assicurarsi il posto, un vantaggio non trascurabile nei periodi più affollati. Presentarsi direttamente al porto potrebbe essere più conveniente, ma ad agosto si rischia di non trovare posto sulla crociera desiderata.
Come arrivare a Ouranoupoli e dove parcheggiare

Siamo partiti in auto da Pyrgadikia, il paese nel quale soggiornavamo, e abbiamo impiegato circa un’ora per raggiungere Ouranoupoli. La strada non presenta particolari difficoltà, ma in prossimità del centro abbiamo iniziato a trovare più traffico e diverse auto in cerca di parcheggio.
Sebbene le istruzioni indicassero di arrivare entro le 10:30, noi eravamo già a Ouranoupoli intorno alle 9:30. Nonostante l’anticipo, i parcheggi vicini al porto erano pieni e alla fine abbiamo lasciato l’auto lungo una stradina laterale, proseguendo a piedi fino all’imbarco.
Alla fine di agosto Ouranoupoli è molto frequentata, sia dai turisti diretti alle crociere sia da chi deve imbarcarsi per il Monte Athos. Per questo motivo consiglio di arrivare con un buon margine di tempo: servirà per trovare parcheggio senza agitarsi, individuare la nave giusta e provare a salire abbastanza presto da scegliere un posto comodo.
Se preferite evitare il viaggio in auto e la ricerca del parcheggio la mattina della partenza, potete valutare di dormire direttamente a Ouranoupoli. Noi soggiornavamo a Pyrgadikia, a circa un’ora di distanza, ma trascorrere la notte vicino al porto permette di raggiungere l’imbarco con maggiore tranquillità.
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Dove sedersi sulla nave per vedere meglio i monasteri

Nonostante fossimo arrivati al porto con largo anticipo, quando siamo saliti sulla nave i posti sul ponte superiore erano già tutti occupati. Abbiamo quindi trovato due sedute all’aperto nella zona di prua, sul lato sinistro.
Dal punto di vista della visuale è stata una buona scelta: durante la navigazione lungo il Monte Athos, infatti, i monasteri si trovavano proprio dalla nostra parte e siamo riusciti a osservarli abbastanza bene. Il problema era la completa assenza di copertura sopra le nostre teste. Siamo rimasti esposti al sole per quasi tutta la prima parte della crociera e, dopo circa due ore, il caldo era diventato davvero difficile da sopportare.
Avevamo sottovalutato quanto potesse essere pesante trascorrere così tanto tempo fermi sotto il sole. Abbiamo provato a spostarci all’interno della nave, ma era tutto pieno e, lasciando i nostri posti, avremmo rischiato di rimanere in piedi. Inoltre, quando apparivano i monasteri, molte persone si alzavano per fotografarli e si fermavano davanti alle sedute, limitando parecchio la visuale.
Al ritorno da Ammouliani siamo riusciti finalmente a trovare posto sul ponte superiore, su un divanetto riparato dalla tettoia. Da lì il viaggio è stato decisamente più piacevole: c’era ombra e la posizione rialzata offriva una bella vista sul mare. Peccato che il tragitto di ritorno sia durato soltanto una trentina di minuti.
Se potete scegliere, cercate quindi un posto sul ponte superiore, all’ombra e sul lato sinistro della nave. Soprattutto in piena estate, la copertura dal sole è persino più importante della vicinanza al bordo.
I monasteri del Monte Athos visti dal mare

La parte più interessante della crociera comincia quando la nave raggiunge la costa occidentale del Monte Athos. L’itinerario seguito da Eirinikos permette di osservare dal mare alcuni dei monasteri affacciati su questo versante, tra cui quelli di Dochiariou, Xenophontos, San Panteleimon, Xiropotamou e Zografou.
Noi ne abbiamo visti circa cinque. Alcuni sorgono quasi sulla riva, mentre altri si trovano più in alto, circondati da boschi e uliveti. Le dimensioni degli edifici, le torri e le cupole si distinguono abbastanza bene anche dalla nave, specialmente con uno smartphone dotato di zoom o con una macchina fotografica.
La distanza dalla costa è comunque considerevole e non consente di osservare ogni particolare a occhio nudo. Essere seduti sul lato sinistro ci ha aiutato molto, anche se spesso le persone si alzavano e rimanevano davanti a noi per scattare fotografie.
Nonostante questi piccoli inconvenienti, vedere i monasteri inseriti in un paesaggio così isolato è stato affascinante. La navigazione permette di intuire quanto il Monte Athos sia un territorio diverso dal resto della Calcidica, ancora profondamente legato alla vita della comunità monastica ortodossa.
L’audioguida in italiano: poche informazioni sui monasteri

Durante il passaggio davanti ai monasteri vengono trasmesse dagli altoparlanti alcune informazioni sulla loro storia e sulla vita della comunità monastica. Al momento della prenotazione era indicata anche la lingua italiana, ma non aspettatevi la presenza di una vera guida a bordo: si tratta di una registrazione proposta in diverse lingue.
Le spiegazioni in italiano erano molto più brevi rispetto a quelle in greco e in inglese e, in alcuni casi, si limitavano davvero a poche frasi. Da questo punto di vista sono rimasta piuttosto delusa. La storia del Monte Athos e dei suoi monasteri è uno degli aspetti più interessanti dell’escursione e mi sarebbe piaciuto ricevere informazioni più approfondite anche in italiano.
Se volete comprendere meglio ciò che vedrete durante la crociera, vi consiglio quindi di informarvi prima della partenza oppure di tenere a portata di mano una breve guida sui monasteri presenti lungo il percorso. In questo modo sarà anche più semplice riconoscere i diversi edifici dalla nave.
Il fondo di vetro non è come immaginavo
Il fondo di vetro è una delle caratteristiche messe in evidenza nella descrizione della crociera. Leggendo la presentazione dell’escursione, immaginavo una grande superficie trasparente dalla quale osservare il fondale durante la navigazione.
In realtà, almeno sulla nostra nave, si trattava di due aperture di vetro piuttosto piccole. Non sono riuscita ad avvicinarmi per vedere che cosa si osservasse: la nave era molto affollata e, lasciando i nostri posti, avremmo rischiato di non trovarne altri.
Non posso quindi giudicare la visuale sott’acqua, ma la struttura in sé è stata diversa da come me l’ero immaginata. Considererei il fondo di vetro un elemento secondario e non un motivo determinante per scegliere questa escursione: i veri protagonisti della giornata restano i monasteri del Monte Athos e il mare di Ammouliani.
La sosta alla spiaggia di Alikes, ad Ammouliani

Dopo circa tre ore di navigazione siamo arrivati alla spiaggia di Alikes, sull’isola di Ammouliani. La nave non attracca nel porto del paese, ma direttamente davanti alla spiaggia, nella zona occupata dal campeggio.
Lo sbarco è stato piuttosto singolare. Si scende su un pontile galleggiante, ma per raggiungere la riva è necessario fare gli ultimi tre o quattro passi direttamente nell’acqua. Nelle istruzioni che avevamo ricevuto questo particolare non era indicato e io indossavo le sneakers. Con molte persone in fila dietro di me non ho avuto il tempo di fermarmi e toglierle, così ho finito inevitabilmente per bagnarle.
Il tratto nell’acqua è davvero breve, ma è meglio arrivare preparati con ciabatte o sandali adatti. Consiglio anche di indossare già il costume, perché il tempo a disposizione passa velocemente.
La spiaggia di Alikes è molto bella e l’acqua era limpida, azzurra e trasparente. Alla fine di agosto, però, era anche molto affollata: i lettini erano tutti occupati e non abbiamo ricevuto indicazioni dal personale della nave su dove sistemarci o su come organizzare la sosta.
Una volta scesi ci si ritrova praticamente all’interno del campeggio, dove si trova anche il bar della spiaggia. Dopo tre ore trascorse quasi sempre sotto il sole ero piuttosto stordita e non avevo le energie per cercare uno spazio libero. Abbiamo quindi preso una granita al bar e ci siamo fermati a riposare.
La sosta prevista era di circa un’ora e mezza, anche se noi siamo tornati verso la nave dopo circa un’ora. È un tempo sufficiente per fare un bagno veloce, ma non per visitare davvero Ammouliani o trascorrere una giornata rilassante in spiaggia. Se volete approfittarne per nuotare, conviene scendere già pronti con costume, telo e ciabatte a portata di mano.
Cosa portare per la crociera al Monte Athos

Nelle istruzioni ricevute prima della partenza venivano consigliati gli occhiali da sole, ma nei mesi estivi non sono assolutamente sufficienti. Se non riuscite a trovare posto sotto la tettoia, potreste trascorrere diverse ore completamente esposti al sole.
Portate quindi:
- un cappello;
- occhiali da sole;
- crema solare ad alta protezione;
- una bottiglia d’acqua;
- una maglia leggera per proteggere le spalle;
- costume già indossato;
- telo da mare;
- ciabatte o sandali che possano bagnarsi;
- macchina fotografica con zoom o un piccolo binocolo.
Sulla nave sono presenti un bar e i servizi igienici, ma è comunque utile avere con sé almeno l’acqua, così da non dover lasciare il posto durante la navigazione.
Le ciabatte sono particolarmente importanti per la sosta ad Alikes, perché gli ultimi passi tra il pontile e la spiaggia si fanno nell’acqua. Noi non lo sapevamo e siamo arrivati decisamente poco preparati. Con qualche accorgimento in più, soprattutto contro il sole, avremmo vissuto la giornata in modo molto più piacevole.
Vale la pena fare la crociera al Monte Athos?

Nel complesso sono contenta di aver fatto questa escursione. I monasteri del Monte Athos sono affascinanti, il paesaggio è molto particolare e il mare di Ammouliani è davvero splendido. È un’esperienza diversa dalla classica giornata in spiaggia e permette di conoscere un aspetto della Calcidica che altrimenti rimarrebbe difficilmente accessibile.
Devo però ammettere che non rifarei la stessa crociera nelle medesime condizioni. Le prime tre ore di navigazione sono state lunghe e faticose, soprattutto perché siamo rimasti completamente esposti al sole. Anche l’affollamento della nave, le spiegazioni troppo brevi in italiano e la difficoltà nel trovare posto sulla spiaggia hanno reso la giornata meno piacevole di quanto avrebbe potuto essere.
La consiglierei a chi è realmente incuriosito dal Monte Athos e vuole abbinare la visita panoramica dei monasteri a un breve bagno ad Ammouliani. Se invece vi interessa soltanto vedere la costa monastica, potrebbe essere sufficiente una crociera più breve. Chi desidera soprattutto rilassarsi al mare dovrebbe scegliere un’escursione con più soste balneari e meno ore consecutive di navigazione.
Se possibile, eviterei le settimane più affollate di agosto. In alternativa, arriverei molto presto al porto per cercare un posto all’ombra e partirei meglio attrezzata contro il sole. Con queste precauzioni l’esperienza può essere decisamente più piacevole.
Domande frequenti sulla crociera al Monte Athos
Le donne possono partecipare alla crociera?
Sì, la crociera è aperta a tutti. Le donne non possono entrare nel territorio della comunità monastica del Monte Athos, ma possono osservare i monasteri dal mare partecipando alle escursioni che partono da Ouranoupoli e da altri porti della Calcidica.
Quanto dura la crociera al Monte Athos?
La durata dipende dall’itinerario scelto. Le crociere dedicate esclusivamente ai monasteri durano generalmente circa tre ore. La nostra escursione, che comprendeva anche la sosta alla spiaggia di Alikes, ad Ammouliani, aveva una durata complessiva di cinque ore.
Da quale lato della nave si vedono meglio i monasteri?
Partendo da Ouranoupoli, durante il tratto lungo la costa del Monte Athos noi abbiamo visto meglio i monasteri dal lato sinistro della nave. La rotta può però variare, quindi conviene chiedere conferma al personale prima di scegliere il posto.
È possibile fare il bagno durante la crociera?
Dipende dal programma acquistato. Le crociere panoramiche più brevi non prevedono soste per il bagno. Il nostro itinerario comprendeva invece circa un’ora e mezza alla spiaggia di Alikes, dove era possibile nuotare prima di rientrare a Ouranoupoli.
È necessario prenotare in anticipo?
In alta stagione è decisamente consigliato. Noi abbiamo cercato quattro giorni prima della partenza e le crociere con pranzo incluso che ci interessavano erano già esaurite. Prenotando prima si ha maggiore scelta tra itinerari, orari e tipologie di escursione.
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