Veduta della Piramide Cestia dal cimitero acattolico a Roma

Cimitero Acattolico di Roma: uno dei luoghi più insoliti vicino alla Piramide Cestia

Veduta generale del cimitero acattolico a Roma

Il Cimitero Acattolico di Roma è uno dei luoghi più insoliti che abbia visitato nella Capitale. Nella città eterna ci sono posti che tutti conoscono e altri che passano quasi inosservati, e questo è sicuramente uno di quelli.

Ci sono stata una mattina d’autunno, spinta soprattutto dalla curiosità di vedere da vicino la Piramide Cestia, uno dei monumenti più particolari della città. Non capita tutti i giorni di trovare una piramide egizia nel cuore di Roma, accanto alle antiche mura e a pochi passi dal traffico cittadino.

Quello che non mi aspettavo, però, era l’atmosfera del luogo. Appena entrata mi sono trovata in un grande giardino monumentale fatto di cipressi, vialetti stretti e tombe che sembrano quasi fondersi con la vegetazione. È un posto silenzioso, raccolto e molto diverso dall’immagine che normalmente si ha di Roma.

Va detto che si tratta pur sempre di un cimitero e, proprio per questo, non è una visita che consiglierei a tutti. Se l’idea di passeggiare tra tombe e monumenti funerari vi mette a disagio, probabilmente non è la tappa giusta. Se invece amate i luoghi insoliti, i cimiteri monumentali o semplicemente volete vedere la Piramide Cestia da una prospettiva diversa, potrebbe sorprendervi.

Io ci ho trascorso circa due ore, passeggiando senza una meta precisa tra le tombe storiche e fermandomi poi sulle panchine davanti alla piramide. È una visita che ricordo ancora oggi per la sensazione di pace e tranquillità che riesce a trasmettere, nonostante si trovi in una delle zone più trafficate di Roma.

Cos’è il Cimitero Acattolico di Roma

Il Cimitero Acattolico di Roma, conosciuto anche come Cimitero Protestante o Cimitero degli Inglesi, si trova accanto alla Piramide Cestia e alle Mura Aureliane.

Nato all’inizio del Settecento per accogliere gli stranieri non cattolici che morivano a Roma, oggi è considerato uno dei cimiteri monumentali più importanti d’Europa e ospita oltre quattromila tombe appartenenti a persone di diverse nazionalità e confessioni religiose.

Tra i suoi viali riposano poeti, artisti, scrittori e personalità storiche provenienti da tutto il mondo. Ma al di là del suo valore storico, ciò che rende davvero speciale questo luogo è l’atmosfera: tra cipressi, monumenti e antiche mura, sembra quasi di passeggiare in un giardino storico nel cuore di Roma.

La mia visita al Cimitero Acattolico di Roma

Veduta dei vialetti e delle tombe al cimitero acattolico a Roma

Quando ho visitato il Cimitero Acattolico era una mattina di primavera. Ero curiosa soprattutto di vedere da vicino la Piramide Cestia, uno dei monumenti più particolari di Roma, ma alla fine è stata l’atmosfera del luogo a sorprendermi.

Appena entrata ho avuto la sensazione di lasciare fuori il caos della città. Nonostante il traffico e il movimento della zona Ostiense siano a pochi passi, all’interno del cimitero si respira un clima completamente diverso.

La prima cosa che ho notato sono stati i vialetti stretti e le tombe molto vicine tra loro. In alcuni punti sembrano quasi intrecciarsi con alberi, arbusti e monumenti, creando un insieme che ricorda più un giardino storico che un luogo di sepoltura tradizionale.

Durante la visita ho incontrato diversi visitatori e ricordo anche la presenza di alcuni volontari che gestivano gli ingressi e fornivano informazioni. Nonostante questo, il luogo è rimasto silenzioso e rispettoso.

Mi sono orientata senza seguire un percorso preciso, passeggiando tra le tombe e fermandomi ogni volta che qualcosa attirava la mia attenzione. È probabilmente il modo migliore per visitarlo: senza fretta e senza l’ansia di vedere tutto.

La parte che mi è rimasta più impressa è stata però la presenza costante della Piramide Cestia. Tra alberi, lapidi e mura antiche continuava ad apparire all’improvviso davanti agli occhi, rendendo il paesaggio ancora più insolito. Dopo la visita mi sono fermata sulle panchine davanti alla piramide e ho trascorso un po’ di tempo semplicemente ad osservarla. Ancora oggi è il ricordo più vivido che conservo di questa esperienza.

Cosa vedere all’interno del Cimitero Acattolico

Anche se molti visitatori arrivano qui per vedere le tombe di personaggi famosi, secondo me il vero fascino del Cimitero Acattolico sta nell’insieme.

Le tombe monumentali, la vegetazione, i cipressi, le mura romane e la Piramide Cestia creano un ambiente unico che difficilmente si trova altrove a Roma.

Le tombe di personaggi famosi

Tombe dei poeti al cimitero acattolico a Roma

Tra le sepolture più visitate ci sono quelle dei poeti romantici inglesi John Keats e Percy Bysshe Shelley, due figure molto amate dagli appassionati di letteratura.

Nel cimitero si trova anche la tomba di Antonio Gramsci, una delle personalità più importanti della cultura e della politica italiana del Novecento.

Anche se non siete particolarmente interessati alla storia o alla letteratura, vale comunque la pena osservare i monumenti funerari più antichi e le iscrizioni che raccontano storie provenienti da ogni parte del mondo.

L’Angelo del Dolore

statuta dell'angolo del dolore al cimitero acattolico a Roma

Tra le opere più suggestive presenti nel cimitero c’è il celebre Angelo del Dolore, una delle sculture più fotografate dell’intero complesso.

Dal vivo colpisce per l’eleganza delle forme e per l’intensità espressiva. È uno di quei dettagli che invitano a fermarsi qualche minuto in silenzio.

La Piramide Cestia vista dal cimitero

Veduta di un'antica lapide con sopra un gatto, della piramide cestia e delle mura aureliane dal cimitero acattolico a Roma

Per me è stata la vera protagonista della visita.

Vedere una piramide emergere tra alberi secolari, tombe monumentali e mura romane è qualcosa che non ci si aspetta. Proprio questo contrasto rende il luogo così particolare e memorabile.

Anche se non sono entrata all’interno della Piramide Cestia, la vista dall’esterno è stata sufficiente per renderla uno degli elementi più affascinanti della giornata.

L’atmosfera del Cimitero Acattolico: cosa aspettarsi davvero

Statua con lapide al cimitero acattolico di Roma

Se dovessi descrivere il Cimitero Acattolico con una sola parola sceglierei “particolare”.

Non è un luogo allegro e non credo che debba esserlo. È pur sempre un cimitero e questa dimensione è sempre presente durante la visita.

Allo stesso tempo, però, non l’ho trovato triste nel senso negativo del termine. Piuttosto mi ha trasmesso una sensazione di pace e serenità.

I cipressi, il verde curato, il canto degli uccelli e il silenzio dei vialetti contribuiscono a creare un’atmosfera raccolta e contemplativa. È uno di quei posti che invitano a rallentare e ad osservare.

Proprio per questo motivo non lo consiglierei a tutti. Se l’idea di visitare un luogo di sepoltura vi mette a disagio, probabilmente non è una tappa adatta ai vostri gusti.

Se invece amate i luoghi insoliti, i cimiteri monumentali o semplicemente volete scoprire una Roma meno conosciuta, il Cimitero Acattolico potrebbe sorprendervi più di quanto immaginate.

Informazioni utili per visitare il Cimitero Acattolico

Dove si trova

Il Cimitero Acattolico si trova in Via Caio Cestio, accanto alla Piramide Cestia e a Porta San Paolo, nella zona tra Testaccio e Ostiense.

La posizione è molto comoda da raggiungere sia con i mezzi pubblici che in auto ed è facilmente inseribile in una giornata dedicata alla scoperta di una Roma meno conosciuta.

Come arrivare

Il modo più semplice per raggiungerlo è utilizzare la Metro B e scendere alla fermata Piramide, che si trova a pochi minuti a piedi dall’ingresso.

In alternativa si può arrivare anche con numerose linee di autobus o con il treno urbano che ferma alla vicina stazione Ostiense.

Io ho raggiunto il cimitero in auto e non ho avuto particolari difficoltà a trovare la zona.

Quanto tempo serve per la visita

La visita può richiedere da un’ora a un’ora e mezza.

Personalmente ci ho trascorso circa due ore, ma senza seguire un itinerario preciso. Mi sono fermata spesso ad osservare i monumenti, a fotografare alcuni scorci e, una volta terminata la visita, mi sono seduta sulle panchine davanti alla Piramide Cestia per godermi il panorama.

Se amate la fotografia o vi piace leggere le iscrizioni delle tombe storiche potreste tranquillamente dedicarci anche più tempo.

Ingresso e orari

Quando ho visitato il Cimitero Acattolico ho pagato un biglietto di circa 5 euro per l’ingresso. Per i familiari e per chi si reca a visitare i propri cari sepolti nel cimitero, l’accesso è naturalmente gratuito.

Al momento della scrittura di questo articolo il cimitero è aperto:

  • dal lunedì al sabato dalle 9:00 alle 17:00 (ultimo ingresso alle 16:30);
  • la domenica e nei giorni festivi dalle 9:00 alle 13:00 (ultimo ingresso alle 12:30).

Poiché orari, modalità di accesso ed eventuali contributi richiesti possono variare nel tempo, consiglio sempre di consultare il sito ufficiale prima della visita:

Sito ufficiale del Cimitero Acattolico di Roma

L’ingresso si trova in Via Caio Cestio 6, accanto alla Piramide Cestia. Il cimitero è ancora oggi un luogo di sepoltura attivo e viene richiesto ai visitatori di mantenere un comportamento rispettoso durante la visita.

Cosa vedere nei dintorni del Cimitero Acattolico

Vista della Basilica di Santa Sabina sull'Aventino a Roma

Una delle cose che mi sono piaciute di più di questa visita è che il Cimitero Acattolico si trova in una zona ricca di luoghi interessanti, perfetti per costruire un itinerario diverso dal solito.

La prima tappa è ovviamente la Piramide Cestia, che si trova proprio accanto al cimitero. Anche senza visitarla all’interno, vale la pena fermarsi ad ammirarla da vicino: non capita tutti i giorni di vedere una piramide egizia nel cuore di Roma.

Da qui si può proseguire verso l’Aventino, uno dei quartieri più eleganti e tranquilli della città. In pochi minuti si raggiungono il Giardino degli Aranci, con uno dei panorami più belli su Roma, e il celebre Buco della Serratura, da cui si può osservare la cupola di San Pietro perfettamente incorniciata.

Se avete a disposizione mezza giornata, queste tappe si combinano molto bene tra loro e permettono di scoprire una Roma meno conosciuta rispetto ai classici itinerari del centro storico.

Preferisci visitare Roma con una guida?

Se vuoi approfondire la storia della Piramide Cestia, dell’Aventino e di altri luoghi della città, puoi partecipare a una visita guidata organizzata.

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Dove dormire sull’Aventino

Se state programmando un weekend a Roma e volete soggiornare in una zona tranquilla ma ben collegata, l’Aventino è una delle aree che prenderei in considerazione. Da qui si raggiungono facilmente il Cimitero Acattolico, la Piramide Cestia, il Giardino degli Aranci e il Buco della Serratura, oltre al centro storico.

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La mia opinione sul Cimitero Acattolico di Roma

Statua di donna con fiori in mano al cimitero acattolico a Roma

Se dovessi dare un voto alla visita, probabilmente sarebbe un 7 su 10.

Non perché il luogo non sia interessante, anzi. È uno dei posti più particolari che abbia visitato a Roma e sicuramente uno di quelli che ricordo con maggiore nitidezza.

Semplicemente non lo considero una tappa fondamentale per chi visita la città per la prima volta. Lo vedo più come una meta da inserire in un itinerario dedicato alla Roma insolita, lontana dai monumenti più famosi.

Lo consiglierei soprattutto agli amanti dei cimiteri monumentali, della fotografia e a chi cerca luoghi tranquilli dove rallentare per qualche ora.

Quello che mi è rimasto più impresso non sono state le tombe famose o i personaggi illustri sepolti qui, ma l’insieme del luogo: il silenzio, il verde, le antiche mura e la Piramide Cestia che compare all’improvviso tra gli alberi.

Se decidete di visitarlo, il mio consiglio è di prendervi il tempo per passeggiare senza fretta. Non è un luogo da visitare correndo da una tomba famosa all’altra, ma uno spazio da osservare con calma, lasciandosi sorprendere dai dettagli e dall’atmosfera che lo rende così diverso dal resto della città.

È uno di quei posti che probabilmente non piacciono a tutti, ma che chi ama questo genere di atmosfere difficilmente dimentica.

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